giovedì 11 aprile 2013

Volano AUDUSD e NZDUSD insieme a Wall Street


Era tanto atteso e finalmente è arrivato: il nuovo massimo storico dell’indice americano S&P500.
Dal precedente 1.576 dell’ottobre del 2007, nella seduta di ieri si è arrivati fino a quota 1.589, con una chiusura poco sotto tale livello.
Una giornata molto positiva anche per Piazza Affari: l’indice FTSE Mib ha guadagnato oltre tre punti percentuali, anche se il bilancio da inizio anno resta ancora negativo.
Questa mattina sono stati toccati i 16.000 punti, siamo quindi prossimi al test della resistenza in zona 16.200.
Il Dax ritorna sopra i 7.800 punti ed in questo momento sta facendo i conti con la trend line dinamica che fino a poco tempo fa si è rivelata un osso duro da perforare al ribasso.
Vedremo se avrà la stessa efficacia nella nuova veste di resistenza.
E’ una settimana molto difficile per il Bund: la correzione dal massimo toccato venerdì scorso a 146.54 ha toccato ieri il suo picco a 145.15.
Il movimento ribassista potrebbe proseguire fino alla ex resistenza in zona 144.60.
L’oro arretra pericolosamente verso il supporto in area 1.540 dollari.
Anche la moneta USA cede terreno contro molte valute, soprattutto nei confronti dell’australiano e del neozelandese, i cambi che seguono molto da vicino l’andamento del mercato azionario.

ANALISI EUR/USD
Dopo una serie positiva di 5 sedute, il movimento rialzista dell’euro si è preso ieri una piccola pausa.
Questa mattina torna a puntare 1.31, con la prima resistenza in area 1.3150.

ANALISI USD/JPY
Ieri è stato registrato l’ennesimo massimo dell’anno poco sotto quota 100.
E’ questa la soglia psicologica da superare, per poi avanzare verso la resistenza in zona 110.

ANALISI AUD/USD
Superata ieri la resistenza dinamica che collega il max del 2011 con quello del 2013.
Da oggi è iniziato il test di quella statica in zona 1.056, con il massimo dell’anno dietro l’angolo.
Il movimento al rialzo è agevolato dalla maggior propensione al rischio presente in questi giorni sul mercato azionario.

ANALISI NZD/USD
Il neozelandese gode di ottima salute!
Stracciata la resistenza in zona 0.8530, questa mattina strappa sopra 0.86 e corre verso i massimi del 2011, dove si trova la resistenza in area 0.88.

ANALISI GBP/USD
Oggi nuovo test della resistenza in zona 1.5350, una figura più in alto la successiva a 1.5450.
La violazione al ribasso di questi livelli avvenuta a febbraio ha portato la sterlina sotto 1.50.

ANALISI USD/CAD
E’ il cambio che segue inversamente il mercato azionario e quindi sta soffrendo l’euforia di questi giorni, con gli indici americani ai massimi storici.
La discesa è però lenta, siamo infatti ancora distanti dalla parità, così come dal supporto in zona 0.995.

ANALISI USD/CHF
La situazione non è cambiata rispetto a ieri: la trend line dinamica che parte dal minimo del 2011 è vicina, in caso di violazione si va verso il supporto in area 0.9050.

ANALISI ORO
Ieri pericoloso ritracciamento verso il supporto in area 1.540$, con la notizia di Cipro costretta a vendere delle riserve auree per un valore di 400 milioni di euro, per finanziare il piano di salvataggio previsto dalla Troika.

mercoledì 10 aprile 2013

Gran fermento sul mercato delle valute


Splende il sole questa mattina sulle Borse europee.
Piazza Affari sale sopra i 15.500 punti, un bel rimbalzo dal minimo dell’anno registrato venerdì scorso  a 15.062.
Da un punto di vista grafico, c’è spazio per un recupero fino ai 16.200 punti.
Anche il Dax oggi respira dopo aver sfiorato ieri il supporto in area 7.600 punti.
L’indice americano S&P500 resta poco sotto il massimo storico dei 1.576 punti.
La maggior propensione al rischio presente sull’azionario si riflette sul Bund, dove prosegue la correzione al ribasso dai top assoluti della settimana scorsa.
In gran fermento anche il mercato delle valute: l’euro sopra 1.31 nei confronti del dollaro americano.
La moneta USA perde terreno anche contro la sterlina ed il franco svizzero.
Oro in rialzo di oltre 40 dollari dal supporto e minimo del 2013 dei 1.540$ registrato lo scorso 4 aprile.
La giornata non presenta dati macro economici di un certo rilievo.
L’appuntamento più atteso è in serata con la minute della Federal Reserve.

ANALISI EUR/USD
Non si ferma la corsa al rialzo dell’euro dopo il minimo del 2013 registrato giovedì scorso a 1.2745.
Dopo aver violato la trend line dinamica che partiva dal max del primo febbraio, ieri è stato superato con successo il test della resistenza in zona 1.3050.
Adesso punta al prossimo livello in area 1.3150.

ANALISI USD/JPY
Il dollaro/yen ha inaugurato l’ottava con un gap up e con dei nuovi massimi dell’anno.
Come ho più volte evidenziato nei miei report passati, l’analisi tecnica conta poco di fronte ad una manipolazione del mercato così come sta avvenendo adesso su questo cambio.

ANALISI AUD/USD
Comincia ad intravedere i massimi dell’anno, anche se deve prima fare i conti con la resistenza dinamica che collega il max del 2011 con quello del 2013.
La resistenza statica è in zona 1.056.

ANALISI NZD/USD
Sta aggiornando in questo momento i massimi dell’anno.
E’ in corso anche il test della resistenza in zona 0.8530.
Il momento di forza del neozelandese è confermato anche dal superamento della trend line dinamica che univa i max del 2012 e del 2013.

ANALISI GBP/USD
Non riesce a superare la resistenza in zona 1.5350.
Potrebbe partire uno short interessante con la prima candela rossa sul grafico giornaliero Heikin-Ashi.

ANALISI USD/CAD
La trend line dinamica che unisce i massimi del 2011 e del 2012 sta respingendo ogni tentativo di rimbalzo.
Si va così avanti con la correzione dalla resistenza in area 1.03 con target sul supporto in zona 0.995.

ANALISI USD/CHF
Si sta avvicinando alla trend line dinamica che parte dal minimo del 2011.
E’ lecito attendersi un rimbalzo da tale livello.
Al contrario, un’eventuale violazione porterebbe ad una nuova accelerazione del movimento ribassista fino al supporto in area 0.9050.

ANALISI ORO
Allarme rosso la settimana scorsa con il test del supporto in area 1.540$.
Ma poi sono tornati gli acquisti sul metallo giallo, con un rimbalzo di 50 dollari circa dal minimo toccato giovedì scorso a 1.539$.