giovedì 29 marzo 2012

Euro/dollaro: si torna sotto 1.33


Dopo un avvio di settimana scoppiettante che aveva proiettato l'euro/dollaro a 100 pips circa dai massimi dell'anno, nelle ultime due sedute la nostra moneta ha invertito la marcia ed è tornata sotto 1.33.
Poco fa è stato toccato un minimo di giornata a 1.3273.
Più in basso attendono la soglia psicologica a 1.32 ed il supporto di breve in area 1.315, anche se restringendo la view al grafico orario, si nota come 1.3280 sia un livello duro da superare.

Il sistema AGIRE FX-14 ha chiuso ieri il LONG sull'EURUSD con una guadagno di 30 pips, posizionandosi così SHORT da 1.3291.


mercoledì 28 marzo 2012

Nuovo massimo del 2012 per il GBPUSD


La sterlina/dollaro ha aggiornato ieri il massimo dell'anno a 1.6001.
Un sussulto che però non ha avuto un seguito nella giornata di oggi, in quanto il cable è tornato sotto 1.59.
Restiamo quindi dentro il trading range 1.6/1.565 di febbraio.
Un'eventuale chiusura del mese in corso sotto 1.5914 disegnerebbe la prima candela rossa sul grafico mensile in questo 2012.
I livelli da monitorare nel breve sono i supporti 1.58/1.565 e quello di lungo periodo a 1.535.
La prima resistenza è invece sui massimi dell'anno, seguita poi da 1.615 e 1.635.


martedì 27 marzo 2012

E' tornato il super euro/yen!


L'euro/yen è tornato oggi sulla resistenza in aera 111 e molto vicino al massimo dell'anno a 111.44.
La spinta rialzista trae la sua origine dall'andamento dell'euro/dollaro e del dollaro/yen.
Però sembra quasi che il cross in questione abbia voglia di seguire solo le fasi LONG dei due cambi con cui è forte la correlazione.
La settimana scorsa, la vecchia resistenza in zona 109 si è rivelata un buon supporto ed infatti, proprio da lì è ripartito il trend rialzista che ha visto oggi il suo apice a 111.26.
Ed a questo punto è possibile aspettarsi di vedere un EURJPY a prezzi che non tocca dagli inizi di agosto 2011: 112 e soprattutto 113.5 sono molto vicini e rappresentano un ulteriore test importante della tenuta di questo super euro/yen.


lunedì 26 marzo 2012

Euro/dollaro: chiusa una settimana con pochi movimenti


L'euro ha guadagnato lo 0.77% nei confronti del dollaro nella settimana appena conclusa, con un massimo toccato nella giornata di venerdì a 1.3293 ed un minimo registrato il giorno prima a 1.3134.
Una oscillazione di prezzi di 159 pips ancora più ristretta rispetto ai 187 della settimana precedente.
L'ottava si è aperta con la nostra moneta ancora sotto 1.33, un livello che rappresenta in questo momento una resistenza di breve periodo.
Nella parte bassa del grafico, 1.32 ed 1.3150 sono i primi supporti da affrontare in attesa di un nuovo test di 1.3.

Il sistema AGIRE FX-14 ha chiuso venerdì scorso lo SHORT sull'EURUSD con una perdita di 85 pips.
E' stata quindi aperta una posizione LONG a 1.3259.


lunedì 19 marzo 2012

Euro/dollaro: chiusa una settimana in lieve rialzo


L'euro ha chiuso la settimana con un leggero recupero (+0.35%) nei confronti del dollaro, con un'oscillazione di meno di 200 pips dal massimo di martedì a 1.3191 al minimo di giovedì a 1.3004.
L'ottava che si inaugura oggi propone un EURUSD in prossimità della resistenza di breve segnalata nella mia analisi del 15 marzo scorso in area 1.3150.
Seguendo la logica di tale articolo, dovremmo adesso attenderci un nuovo test del supporto in zona 1.3, con una possibile violazione che porterebbe così l'euro verso 1.26, dove ci sono i minimi dell'anno.
Invece, in caso di conferma del trend rialzista, la resistenza in area 1.33 rappresenta l'ultimo ostacolo prima di tornare verso i massimi del 2012 vicino a 1.35.

Il sistema AGIRE FX-14 è ancora SHORT sull'EURUSD dallo scorso 9 marzo da 1.3176.
Cominciano a delinerarsi i primi indizi grafici per un possibile segnale di inversione rialzista, ma la strada è ancora lunga.


giovedì 15 marzo 2012

Euro/dollaro: attenzione a 1.3


L'euro/dollaro ha toccato durante la sessione asiatica 1.3004, avvicinandosi così al minimo di febbraio a 1.2975.
E proprio l'area a 1.3 si presenta adesso come un supporto molto importante per il futuro della nostra moneta.
Infatti, una eventuale rottura potrebbe spingere il cambio verso 1.29 e soprattutto a 1.26.
Ma per il momento è più attendibile aspettarsi un rimbalzo verso 1.3150, prima di sferrare l'attacco decisivo al supporto di cui sopra a 1.3.

Il sistema AGIRE FX-14 è SHORT sull'EURUSD dallo scorso 9 marzo da 1.3176 e per il momento non si vedono dei possibili segnali di inversione rialzista.


mercoledì 14 marzo 2012

Yen grande protagonista del 2012


Lo yen è il grande protagonista di questo inizio 2012.
Nei confronti del dollaro ha perso da inizio anno oltre l'8%, contro l'euro il deprezzamento è stato superiore al 9%.
Un parziale recupero se si considera la performance degli ultimi due anni dell'USDJPY (-18%) e dell'EURJPY (-26%).
Si tratta comunque di una boccata di ossigeno per la BOJ (Banca del Giappone) e soprattutto per l'economia del Paese.
Da un punto di vista grafico, entrambi i cross sono giunti a dei livelli molto interessanti: il dollaro/yen è sulla resistenza di lungo periodo in area 83.5, l'euro/yen è su quella di breve in zona 109.
In caso di conferma del trend rialzista, i successivi livelli da monitorare sono rispettivamente a 84.5 e 111.
Anche se è lecito attendersi qualche presa di beneficio dopo la lunga corsa in questo primo trimestre del 2012.



martedì 13 marzo 2012

Dollaro australiano a 1.05


Dopo aver ceduto la settimana scorsa l'1.45%, l'australiano continua a perdere terreno nei confronti del dollaro americano.
Resta vicino a quota 1.05, con la vecchia resistenza in zona 1.035 che attende di mostrarsi per la prima volta nelle vesti di supporto.
Il meeting del FOMC (l'organo esecutivo della FED) di stasera e la testimonianza di domani del presidente Bernanke saranno con molta probabilità gli elementi che aiuteranno a capire meglio da che parte potrà andare l'AUDUSD nelle prossime settimane.
L'ultimo meeting di gennaio fu il trampolino di lancio da dove l'australiano trovò lo slancio per registrare nuovi massimi del 2012.
Sarà però solo una curiosa coincidenza che il cross sia tornato oggi proprio ai livelli di quel meeting.
Vedremo quindi se ancora una volta la FED "giocherà" a favore dell'AUDUSD oppure se è giunto il momento di testare il supporto di cui sopra in area 1.035.
Si comincia stasera alle ore 19.15.


lunedì 12 marzo 2012

Euro/dollaro: seconda settimana in rosso


Seconda candela rossa sul grafico weekly dell'euro/dollaro.
La settimana scorsa la nostra moneta ha perso lo 0.58% muovendosi in 200 pips circa tra il massimo a 1.3291 ed il minimo a 1.3096.
Ha inaugurato l'ottava sui minimi di quella precedente, con 1.31 nelle vesti di soglia psicologica, prima di affrontare un test più severo in area 1.30.
Forse non parleremo più del debito greco nelle prossime settimane e ci auguriamo tutti che possa essere vera l'affermazione sentita da più parti di una unicità del caso ellenico.
L'euro/dollaro però potrebbe aver ripreso il discorso ribassista iniziato a settembre con la rottura del supporto in area 1.3950.
Il rimbalzo dal minimo di gennaio 2012 (1.2625) sembra essersi esaurito.
C'è chi invece afferma che il 2012 sarà come il 2011, dove il minimo di gennaio ha resistito fino al 29 dicembre.
Lo scopriremo solo vivendo...

Il sistema AGIRE FX-14 ha chiuso venerdì scorso con una perdita di 289 pips il LONG sull'EURUSD partito a fine febbraio.
La successiva posizione SHORT a 1.3176 sembra essere partita con il piede giusto.


venerdì 9 marzo 2012

Euro/yen sui massimi della settimana


L'andamento dell'euro/yen negli ultimi giorni è stato simile a quello dell'azionario.
Dopo un inizio di settimana piuttosto difficile, che ha portato il cross a toccare un minimo intraday durante la seduta di martedì scorso a 105.64, la pressione ribassista si è allentata al punto da poter chiudere l'ottava con il segno positivo se le giornata terminasse in questo momento.
Ovviamente saranno determinanti i dati macroeconomici USA del pomeriggio, ma l'EURJPY gode oggi di un andamento favorevole del "cugino" dollaro/yen, in fase di test della resistenza in area 81.50.
Per l'euro/yen il primo livello da monitorare nella parte alta del grafico è in zona 109, una figura circa sotto i massimi del 2012.
Il supporto di breve è sui minimi della settimana in area 106.


mercoledì 7 marzo 2012

Euro/dollaro in difficoltà


Dopo aver chiuso la settimana con una perdita di quasi 2 punti percentuali, l'euro/dollaro continua a cedere posizioni anche nell'ottava in corso.
L'ex resistenza in area 1.33 ha resistito giusto per una seduta, per poi crollare sotto i colpi delle vendite a partire da venerdì scorso.
Il trend negativo si è confermato in questi giorni, con l'euro che ha toccato ieri quota 1.3103.
Il movimento ribassista potrebbe non essere concluso, in quanto non vi sono rilevanti supporti grafici fino a 1.3.
E nell'ultimo periodo, ogni volta che l'euro scende, quasi sempre la causa proviene da Atene.
Domani vi è una nuova scadenza, è l'ultimo giorno per aderire all'offerta per lo swap del debito greco, un elemento essenziale per ottenere il secondo pacchetto di aiuti.
Il rischio è sempre quello: il default disordinato.

Il sistema AGIRE FX-14 è LONG sull'EURUSD dallo scorso 28 febbraio da 1.3463.
Questa volta la copertura dell'EURGBP ha funzionato parzialmente: lo SHORT di protezione ha prodotto un risultato positivo di 285 pips, ma buona parte di questo guadagno è stato annullato da un paio di falsi segnali nella seduta di ieri, dove l'euro/sterlina ha stentato parecchio nel prendere una direzione precisa.


martedì 6 marzo 2012

AUDUSD verso i minimi di febbraio


Il dollaro australiano prosegue la correzione dal massimo dell'anno registrato lo scorso 29 febbraio a 1.0856.
Si sta portando lentamente verso il minimo dello stesso mese a 1.0569.
E' un cross strettamente correlato con il mercato azionario ed ha quindi replicato abbastanza fedelmente l'andamento negativo delle ultime sedute di Wall Street.
Sarà adesso interessante vedere se ci sarà una reazione da questi livelli, se quindi avremo un nuovo rimbalzo verso i massimi del 2012.
Altrimenti, il movimento ribassista potrebbe proseguire fino alla ex resistenza in area 1.035 ed il successivo supporto in zona 1.015.
La mia sensazione è che l'australiano tornerà presto a salire per portare avanti il trend rialzista partito a fine novembre 2011 da 0.97.
Anche se 1.08 sarà un livello duro da superare.
Attenzione alla Banca Centrale australiana (RBA): la scorsa notte ha lasciato i tassi invariati al 4,5% per il secondo mese di fila, ma ha lasciato aperta una possibilità di tagli in caso di un rallentamento dell'economia.


lunedì 5 marzo 2012

Sterlina/dollaro in attesa di spunti interessanti


Nel mese di febbraio non si sono visti grandi movimenti sulla sterlina/dollaro.
Il cable è rimasto all'interno di in un trading range di 300 pips circa.
Mercoledì scorso sembrava che qualcosa stesse per accadere, con il nuovo massimo del 2012 a 1.5992, ma è mancato l'allungo decisivo fino alla resistenza in area 1.61.
E così si è ripartiti a marzo sulla stessa falsa riga di febbraio, con il GBPUSD in questo momento poco sopra 1.58.
Prendiamo quindi come riferimenti grafici il massimo ed il minimo del mese appena terminato come primi livelli importanti da superare.
Subito dopo, attendono la nuova resistenza in area 1.6150 ed il mega supporto in zona 1.5350.
Soprattutto quest'ultimo livello, è una barriera che resiste dalla fine di agosto del 2010.


giovedì 1 marzo 2012

Euro/dollaro: il Day After della LTRO è in area 1.33


Il giorno dopo la LTRO, l'euro scende fino a 1.3282, andando così a testare il supporto in area 1.33.
Oramai si è scritto di tutto su tale operazione di finanziamento, sulle implicazioni che potrà avere nel breve e lungo termine.
La sensazione è che la BCE abbia cercato di addolcire i vertici del sistema bancario europeo, una sorta di digestivo per metabolizzare meglio la svalutazione dei bonds greci.
L'euro in questo momento rimbalza dai minimi di giornata e torna a 1.3323.
Attenzione ad una eventuale violazione del supporto in cui si trova adesso, perchè c'è spazio per un'ulteriore discesa fino a 1.30!
Potremmo però anche essere di fronte ad una fase di consolidamento del rialzo avviato da metà gennaio, un trading range 1.35-1.33 prima di puntare verso nuovi massimi dell'anno.

Il sistema AGIRE FX-14 è LONG sull'EURUSD dallo scorso 28 febbraio da 1.3463.
Ancora una volta, la copertura dell'EURGBP con lo SHORT partito ieri da 0.8450 sta dando i suoi frutti, mentre scrivo, i -140 pips del trade sull'euro/dollaro sono ampiamente compensati dai +100 pips dell'euro/sterlina, che però bisogna moltiplicare per tre, per effetto del peso maggiore che ha tale cross nel paniere generale dei cambi del sistema.