mercoledì 29 febbraio 2012

Torna a muoversi il canadese!


Giovedì scorso scrivevo a proposito dell'USDCAD di una situazione di pausa dopo un movimento partito a fine novembre 2011 da 1.05 e chiuso in un trading range di 150 pips circa praticamente per tutto il mese di febbraio intorno alla parità.
Era evidente che qualcosa stava per accadere e quel qualcosa comincia a vedersi nella seduta odierna: poco fa il canadese ha registrato un nuovo minimo del 2012 a 0.9892 e sembra puntare dritto al supporto in area 0.98.
Un livello molto importante, anche perchè sotto non ci sono altri ostacoli importanti fino ai minimi dell'anno scorso a 0.9407!

Il sistema AGIRE FX dopo aver chiuso il LONG con un guadagno di 53 pips, è adesso SHORT dallo scorso 27 febbraio da 1.0012.
E per il momento non si vedono dei possibili segnali di inversione.


martedì 28 febbraio 2012

L'euro/dollaro torna sopra 1.34 in attesa del LTRO


Il parlamento tedesco ha votato ieri a favore del secondo piano di aiuti a favore della Grecia, anche se la maggioranza della Merkel comincia a perdere colpi e numeri.
Durante la notte l'agenzia di rating S&P ha declassato il rating della Grecia a SD, selective default (tradotto in italiano default selettivo).
Di conseguenza, le banche europee non potranno più offrire alla Bce titoli di Stato greci come collaterali per avere liquidità.
Però, nonostante tutte queste notizie negative, l'euro/dollaro questa mattina è partito con ottime intenzioni, puntando al massimo dell'anno a 1.3486.
Per il momento la corsa si è fermata a 1.3463, ma vi è comunque stato un recupero dalla seduta negativa di ieri.
Le attese degli operatori sono soprattutto sull'entità del nuovo LTRO che ci sarà questa settimana, l'operazione di finanziamento a lungo termine che a dicembre offrì praticamente gratis alle banche che ne fecero richiesta (più di 500) ben 489 miliardi di euro!
Attenzione però ai falsi movimenti che ne potrebbero scaturire, guardate nel grafico allegato cosa è successo il giorno in cui vi fu tale operazione: l'euro segnò un massimo a 1.3196 per poi toccare nelle sedute successive 1.2625!
Insomma, la tensione è alta, la situazione è molto delicata, mai come in questo periodo è necessario disporre di una metodologia di trading che abbia dato prova di solidità in fasi di mercato come quella attuale.

Il sistema AGIRE FX-14 ha chiuso oggi lo SHORT sull'EURUSD dello scorso 14 febbraio con una perdita di 333 pips.
Un'operazione bilanciata dal contemporaneo LONG sull'EURGBP che ha prodotto un risultato positivo di 366 pips.
Il mercato del Forex offre queste possibilità di hedging e bisogna sfruttarle in pieno.


lunedì 27 febbraio 2012

Euro/dollaro: chiusura di settimana con i fuochi d'artificio!


Chiusura di settimana con i fuochi d'artificio per l'euro!
Raggiunta quota 1.34 e nuovo massimo del 2012 a 1.3486!
Una performance settimanale superiore al +2%.
Siamo quindi vicini alla resistenza in area 1.35, anche se questa mattina prevalgono le prese di beneficio anche per la poca concretezza del G20 che si è tenuto nel week end, dove si è evidenziato ancora una volta la delicatezza della questione del debito greco.
Se dopo questa pausa di inizio settimana, la nostra moneta dovesse tornare ad apprezzarsi nei confronti del dollaro, il livello successivo è in zona 1.38.
Mentre la vecchia resistenza a 1.33 si trasforma adesso in un possibile supporto.

Il sistema AGIRE FX-14 è ancora SHORT sull'EURUSD dallo scorso 14 febbraio da 1.3132.
Ma il LONG sull'EURGBP da 0.8331 (un cross che ha un peso tre volte superiore rispetto all'euro/dollaro nel paniere dei cambi del sistema) sta compensando egregiamente la potenziale perdita.


giovedì 23 febbraio 2012

USDCAD in pausa


Prosegue la correzione del dollaro/canadese dal massimo a 1.0524 toccato lo scorso 25 novembre 2011.
Siamo sotto la parità e per il momento il trend ribassista sembra essersi preso una pausa sul supporto in area 0.995.
Un break piuttosto prolungato, considerato che sono ben 15 le sedute in cui il cambio si è mosso in un range di prezzo di 150 pips circa.
Come si vede nell'immagine allegata, qualcosa però sta per accadere, forse non oggi, ma potrebbe presto partire qualcosa di molto interessante.
Una conferma del movimento ribassista o un'inversione di tendenza verso l'alto?
Ricordo che il canadese segue in modo inverso l'andamento del mercato azionario.

Il sistema AGIRE FX è LONG sull'USDCAD dallo scorso 16 febbraio da 0.9959, ma con un segnale SHORT molto vicino.


L'euro/dollaro torna a correre!


Dopo una seduta interlocutoria, oggi l'euro/dollaro è tornato a correre!
Supportato dal buon dato IFO tedesco pubblicato poco fa, la nostra moneta ha registrato un nuovo massimo dell'anno a 1.3342.
C'è da vedere adesso se si tratterà semplicemente di un innalzamento della parte alta del canale che ha caratterizzato il mese di febbraio oppure qualcosa di più serio, le basi per un attacco alla resistenza in area 1.35.

Il sistema AGIRE FX-14 resta ancora SHORT sull'EURUSD dallo scorso 14 febbraio da 1.3132, ma sta funzionando egregiamente la copertura realizzata con il LONG sull'EURGBP, in questo momento in guadagno di oltre 150 pips, ma da moltiplicare per tre rispetto al quantitativo con cui è invece presente l'euro/dollaro nel paniere dei cambi del sistema.
Bisogna sfruttare in pieno le potenzialità di hedging che offre il mercato del Forex.


martedì 21 febbraio 2012

L'euro/dollaro sulle montagne russe durante la notte


E' stata una lunga e faticosa maratona, ma alla fine l'accordo è stato raggiunto.
La Grecia è per il momento salva.
Anche se il prezzo da pagare è piuttosto alto: il commissariamento con una vigilanza permanente della troika Ue, Bce e Fmi.
Non si poteva fare altrimenti, considerata la scarsa credibilità di cui gode il governo di Atene.
Restano ancora diversi punti da chiarire, come l'accettazione da parte dei privati di una svalutazione del 53.5% dei bond che hanno in portafoglio.
Ma il lungo meeting di ieri notte concluso alle 4 è stato il segno di una volontà di voler mettere la parola fine ad una vicenda che aveva preso i contorni di una vera e propria farsa.
Anche ieri veniva annunciata una conferenza stampa, poi rinviata più volte fino a quella giusta quando si era praticamente giunti all'alba.

Ed il nervosismo del protrarsi dell'incontro si riversava sull'euro, sceso fino a 1.3187.
E poi lo strappo al rialzo fino a 1.3293!

Sarò ripetitivo, ma la realtà da un punto di vista grafico è che non è ancora successo nulla di eclatante, siamo ancora dentro il trading range di febbraio 1.33-1.30.
Non è stato neanche aggiornato il massimo del 2012 a 1.3321.

Il sistema AGIRE FX-14 è SHORT sull'EURUSD dallo scorso 14 febbraio da 1.3132, ma con una buona protezione dal contemporaneo LONG sull'EURGBP (un cross che ha un peso tre volte maggiore rispetto all'euro/dollaro nel paniere del sistema).
E per il momento non ci sono dei possibili segnali di inversione rialzista sull'EURUSD.


lunedì 20 febbraio 2012

L'euro/dollaro apre la settimana con un gap al rialzo!


Ancora una volta nel giro di pochi giorni, le notizie dalla Cina mettono il turbo all'euro!
Sabato scorso la Banca Centrale di Pechino ha annunciato un nuovo taglio dello 0,50% sui requisiti del quoziente di riserva del capitale delle banche commerciali.
Una manovra che ha come scopo quello di incentivare la crescita con gli istituti di credito che sono così chiamati a prestare in misura maggiore alle imprese ed ai privati.
L'euro festeggia la notizia con un'apertura di settimana con un gap al rialzo ed un massimo di giornata fino a questo momento a 1.3237.
Si ritorna quindi verso la parte alta di quel famoso canale 1.33-1.30.
Il ministro delle finanze Greco, Venizelos, ha poco fa affermato che terminerà oggi il lungo periodo di incertezza che ha avvolto la Grecia negli ultimi anni.
Una dichiarazione ambiziosa che noi tutti ci auguriamo possa essere vera.
Ma ne abbiamo sentiti davvero tanti di proclami nell'ultimo periodo, il mercato ha bisogno di fatti!

Il sistema AGIRE FX-14 è ancora SHORT sull'EURUSD dallo scorso 14 febbraio da 1.3132.
Venerdì scorso è stato aperto un LONG sull'EURGBP a copertura di tale posizione, anche se va ricordato che l'euro/sterlina ha un peso tre volte maggiore rispetto all'euro/dollaro nel paniere dei cross del sistema.


venerdì 17 febbraio 2012

Euro/dollaro incerto come il destino della Grecia


Dopo aver toccato 1.2975 (il nuovo minimo del mese di febbraio), l'euro è rimbalzato in serata fino a 1.3158.
Si sale e si scende in funzione delle varie dichiarazioni più o meno ufficiali che arrivano sulla questione del debito greco.
Ma ancora nulla di concreto.
Tale incertezza si riflette sull'andamento della nostra moneta all'interno di un trading range 1.33-1.30 da quasi un mese.
Prepariamoci ancora una volta ad un week end di incontri e forse una decisione nella giornata di lunedì.
Forse...

Il sistema AGIRE FX è SHORT sull'EURUSD dallo scorso 14 febbraio da 1.3132.
Cominciano ad esserci delle variazioni interessanti anche su altri cambi inseriti nel paniere del sistema, come sull'USDCAD, dove è stata aperta ieri una posizione al rialzo.
Il canadese segue in modo inverso l'andamento di Wall Street, potrebbe quindi configurarsi come un segnale ribassista sul mercato azionario.


giovedì 16 febbraio 2012

Euro/dollaro ai minimi del mese di febbraio


Come era facilmente prevedibile, anche la teleconferenza di ieri sera tra i ministri finanziari non ha prodotto alcun risultato concreto sulla questione del debito greco.
L'ennesimo rinvio ad una nuova data (domenica o lunedì) per un nuovo vertice per questa lenta agonia di una nazione dal destino forse già segnato.
Ieri Venizelos ha apertamente dichiarato che vi è qualcuno all'interno della Unione Europea che vuole il Paese ellenico fuori dal sistema euro, che sta giocando con il fuoco e che rischia di essere coinvolto nell'ipotetico incendio che ne potrebbe scaturire.
Parole dure, che esprimono le emozioni e la tensione del momento storico in cui ci troviamo.
Lunedì scorso il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha affermato che l'Europa adesso è meglio preparata rispetto a due anni fa per un eventuale fallimento della Grecia.
Una dichiarazione che potrebbe dire molto su quello che potrà essere l'esito della questione greca.
L'euro ha registrato questa mattina un nuovo minimo del mese di febbraio a 1.2983.
Siamo nella parte bassa di quel canale di cui ho scritto più volte nei giorni scorsi.
Attenzione perchè in caso di mancato rimbalzo da questi livelli, si potreppe presto tornare a testare il supporto in area 1.26!

Il sistema AGIRE FX è da ieri SHORT sull'EURUSD da 1.3132.
E' stato anche chiuso con una lieve perdita il LONG di copertura sull'EURGBP, mettendo così il sistema in una posizione fortemente ribassista nei confronti dell'euro.


mercoledì 15 febbraio 2012

Euro/dollaro: giù con la Grecia...su con la Cina.


Oggi doveva essere il grande giorno, quello dell'incontro a Bruxelles dei vertici della UE per definire il piano di aiuti a favore della Grecia.
Ed invece, ieri sera, proprio in chiusura della sessione europea, è arrivata la notizia che tale meeting sarà molto probabilmente solo una conference call, perchè pare che la Grecia non abbia ancora finito i "compiti a casa".
L'euro crolla fino a 1.3080!
Per fortuna che durante la notte ci hanno pensato i cinesi a risollevare il morale e la quotazione dell'EURUSD, con le dichiarazioni del primo ministro cinese Wen Jiabao e del governatore della Banca centrale, i quali si sono detti pronti ad intervenire in soccorso dell'Europa.
Ovviamente la Cina non ha preso improvvisamente le sembianze della Croce Rossa, la ragione di tale sostegno deriva dal fatto che la crisi del debito del Vecchio Continente rischia di avere delle pesanti ripercussioni sull'economia cinese.
E così l'euro ha strappato al rialzo fino a 1.3191.
Siamo ancora dentro quel trading range di cui scrivevo ieri, tra il massimo dell'anno a 1.3321 ed il minimo del mese di febbraio a 1.3026.
Per il momento non è ancora successo nulla di importante da un punto di vista grafico.

Di nuovo c'è che nel sistema AGIRE FX è stato chiuso ieri il LONG sull'EURUSD dello scorso 7 febbraio con una perdita di 39 pips.
E' quindi partito lo SHORT, coperto però in buona misura dalla contemporanea posizione LONG sull'EURGBP.


martedì 14 febbraio 2012

L'euro/dollaro ritorna sotto 1.32


Se ieri l'euro/dollaro doveva ringraziare il Parlamento greco per essere tornato vicino a quota 1.33, oggi maledice l'agenzia Moody's per la revisione al ribasso del rating di ben nove Paesi europei, compresa l'Italia.
E così si torna sotto 1.32!
Il minimo di giornata registrato fino a questo momento è stato a 1.3128, 100 pips circa sopra il minimo di febbraio, il livello che delimita la parte bassa del canale che si è costituito nel mese in corso.
In alto, il "tappo" è a 1.3321, il massimo del 2012.
La prima resistenza è confermata in area 1.35.
E' più preoccupante invece la situazione nella parte bassa del grafico: non ci sono ostacoli di un certo rilievo fino a 1.26!
Il che significa che in caso di sviluppi negativi soprattutto dal fronte greco, potremmo assistere ad un euro in caduta libera fino a tale livello!
Ritengo comunque più probabile per il momento un andamento ancora inquadrato nel trading range di febbraio 1.33-1.30.

Sul sistema AGIRE FX resiste ancora il LONG su EURUSD dello scorso 7 febbraio, anche se l'inversione SHORT è molto vicina.


lunedì 13 febbraio 2012

USDCHF alla ricerca di una direzione precisa


Il dollaro/franco svizzero si è mosso in uno spazio limitato di 150 pips circa nelle ultime settimane.
Dopo aver toccato 0.9595 ad inizio gennaio, il cambio ha perso progressivamente terreno registrando esattamente un mese più tardi il minimo del 2012 a 0.9089.
Le vicende che hanno coinvolto la moglie del presidente della Banca centrale della Svizzera, con coseguenti dimissioni del numero uno dell'istituto elvetico, sono state in parte la causa di tale calo.
E' stato infatti un inizio d'anno sfavorevole per il dollaro in generale.
Se dovesse persistere il movimento ribassista, un'eventuale rottura della parte bassa del canale che si è creato in queste settimane potrebbe portare l'USDCHF fino a 0.89.
Mentre, in caso di violazione dell'area 0.925, il trend rialzista potrebbe estendersi fino alla resistenza in zona 0.94, prima di effettuare un nuovo esame del più importante livello a 0.955.

Il sistema AGIRE FX ha chiuso oggi con un profitto di 94 pips lo SHORT avviato lo scorso 3 febbraio.
Il LONG appena nato ha per il momento solo uno STOP di 300 pips ed è in parte coperto dallo SHORT aperto ieri sull'USDCAD, nel caso in cui dovesse prolungarsi nei prossimi giorni il calo del dollaro.


L'euro/dollaro ringrazia e corre verso 1.33


L'euro ha chiuso la settimana scorsa con un guadagno dello 0.39%.
Si conferma quindi il trend positivo di questo inizio 2012.
Il parlamento greco ha approvato il piano che avrà un forte impatto su temi molto delicati: riduzioni dei salari, pensioni e occupazione.
E questo spiega la forte protesta da parte della popolazione ellenica soprattutto in questi ultimi giorni.
Stanno facendo il giro del mondo le immagini di ieri di Atene in fiamme.
L'euro/dollaro "ringrazia" ed apre l'ottava in rialzo con un nuovo tentativo di attacco a quota 1.33.
I problemi però non sono finiti, anzi, quello di ieri è stato un atto più che dovuto per sperare che la Grecia possa ancora ottenere nuovi fondi per poter sopravvivere.
Restano però ancora tante cose da fare con due punti messo in risalto dal presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker: nuovi tagli alla spesa per 325 milioni di euro ed un impegno scritto da parte dei leader politici che sia forte, anche dopo l'appuntamento elettorale previsto per inizio aprile.
Sarà veramente dura far accettare alla popolazione greca nuovi pesanti misure di austerità, così come mettere d'accordo le varie parti politiche, dopo le tante dimissioni di ministri e deputati nei giorni precedenti alla votazione di ieri.
Da un punto di vista grafico, non ci sono ostacoli di rilievo al rialzo fino a 1.35 per l'euro, il massimo dell'anno è appena sopra 1.33.
Mentre, nella parte bassa, 1.3150 ed 1.3028 (il minimo del mese in corso) sono dei livelli che nel breve hanno dato una buona prova di forza.

Il sistema AGIRE FX resta ancora LONG sull'EURUSD dallo scorso 7 febbraio da 1.3167, ma a partire da oggi si sono create le premesse per un possibile segnale di inversione SHORT.
Probabilmente non sarà confermato oggi, ma è un primo campanello d'allarme per le prossime sedute.


venerdì 10 febbraio 2012

Continua la farsa greca.


Ieri abbiamo assistito all'ennesima farsa di questa sceneggiata greca.
Il governo ha annunciato di aver trovato l'accordo tra i maggiori partiti politici, utile per l'approvazione del nuovo e pesante pacchetto di misure di risanamento.
In serata però, Juncker ricordava che comunque è necessario il voto favorevole del Parlamento di Atene atteso per domenica prossima e che soprattutto mancano ancora 325 milioni di tagli alla spesa!
L'euro ha registrato nuovi massimi dell'anno poco sopra 1.33 sulla notizia dell'accordo raggiunto, anche se è apparsa subito piuttosto contenuta l'entità di tale strappo al rialzo.
Sarà che il mercato ha già scontato nei prezzi attuali la soluzione del debito greco?
Bisogna anche considerare che gli effetti potrebbero essere stati limitati dalla contemporanea conferenza stampa di Mario Draghi.
I tempi si riducono ulteriormente per la Grecia, prima o poi verrà fuori quella che è la realtà di un Paese sull'orlo del fallimento.

L'euro questa mattina viaggia sotto 1.33.
La resistenza in area 1.35 ed il minimo del mese di febbraio a 1.3028 sono i livelli più vicini dove potrebbe incontrare degli ostacoli un possibile movimento al rialzo o al ribasso.

Il sistema AGIRE FX è ancora LONG sull'EURUSD dallo scorso 7 febbraio da 1.3167 e per il momento non si vedono all'orizzonte dei segnali di inversione SHORT.


giovedì 9 febbraio 2012

Continua a correre l'euro/dollaro!


Continua a correre l'euro/dollaro!
Superata la resistenza in area 1.32, la nostra moneta ha aggiornato questa mattina il massimo dell'anno a 1.3312.
Sembra quindi che le aspettative del mercato siano per una risoluzione positiva della questione greca, anche se potrebbe trattarsi di una sorta di trappola per rialzisti, con un forte "sell on news" sia in caso di cattive o buone notizie da Atene.
E' meglio quindi proteggersi con degli Stop o delle posizioni di copertura su altri cambi.
Ma oggi vi è un altro evento che potrebbe incidere notevolmente sull'andamento dell'euro: il meeting della BCE con la decisione sui tassi (previsti invariati) e la conferenza stampa di Mario Draghi.
Sarà molto probabilmente una seduta molto movimentata!
Da un punto di vista grafico, ci sono delle resistenze interessanti in area 1.35/1.385.
Sono dei livelli piuttosto distanti dalle quotazioni attuali, ma in una giornata come quella odierna, potrebbero esserci degli strappi fino a tali prezzi.
Mentre, nel caso in cui l'euro dovesse perdere colpi nei confronti del dollaro, bisognerà prima attendere di vedere un nuovo minimo del mese di febbraio a 1.3026.
Il mega supporto è ancora più sotto in zona 1.26.

Il sistema AGIRE FX è LONG sull'EURUSD dallo scorso 7 febbraio da 1.3167 e per il momento non vi sono segnali di inversione SHORT.

martedì 7 febbraio 2012

Il grosso grasso debito greco

Sale l'euro verso 1.32 grazie alle notizie che arrivano da Atene su una bozza di accordo trovata tra le varie parti politiche sulle misure richieste dalla Troika per sbloccare il piano di aiuti da 130 mld euro.
Un passo importante per salvare la Grecia dal default.
Si torna quindi verso la parte alta del canale 1.32-1.30 nel quale è ingabbiato l'EURUSD, dal momento in cui le trattative sul debito greco sono entrate in una situazione di profonda incertezza.
E, come ho avuto modo di sottolineare più volte in passato, solo la definizione in positivo o negativo della questione ellenica potrà sbloccare graficamente questa situazione che a questo punto, prendendo spunto da un noto film potremmo chiamare "Il grosso grasso debito greco."

Il sistema AGIRE FX ha chiuso oggi lo SHORT aperto lo scorso 30 gennaio con un risultato negativo di 48 pips, posizionandosi così LONG da 1.3167.
Chiuso anche lo SHORT sull'euro/sterlina con un guadagno di 114 pips, che ha così ampiamente compensato la perdita del trade sull'EURUSD.


lunedì 6 febbraio 2012

NZD/USD: correzione dopo mille pips al rialzo?


Il neozelandese (detto anche kiwi) è stato protagonista di una corsa al rialzo che lo ha portato in poco più di due mesi a risalire di mille pips circa!
Tale andamento è stato ovviamente sostenuto da Wall Street, confermando così la forte correlazione con il mercato azionario.
La resistenza in area 0.82 ha tenuto giusto per qualche seduta, il cross ha poi allungato fino a 0.8379, sui livelli di inizio settembre 2011.
Ma in questo momento perde quasi l'1% con un minimo intraday a 0.8287 e non è difficile ipotizzare una fase correttiva.
Il sistema AGIRE FX ha chiuso oggi con un profitto di 86 pips l'operazione LONG, per aprirne una al ribasso con Target Profit di 250 pips.
Tornando all'analisi grafica, la vecchia resistenza in zona 0.82 si presenta adesso con le nuove vesti di supporto.
I livelli successivi sono a 0.80 e 0.78.
Se invece il neozelandese dovesse tornare ad apprezzarsi nei confronti del dollaro, un ostacolo importante è in area 0.85.




mercoledì 1 febbraio 2012

ESAME 1.07 PER L'AUSTRALIANO!


Sono ben sei le candele verdi consecutive disegnate sul grafico settimanale del dollaro australiano (detto anche Aussie).
Un trend al rialzo che ha portato il cross in prossimità della resistenza in area 1.07.
Lo scorso 19 gennaio scrivevo nella mia analisi a proposito dell'Aussie al test del livello 1.04: "...quella in corso potrebbe essere una sosta ai box per cercare di capire quanta benzina sia rimasta nel serbatoio: ce ne sarà a sufficienza per arrivare a 1.07/1.1?
Oppure bisogna tornare indietro a fare rifornimento?
Guardando il grafico verrebbe da pensare alla prima ipotesi, anche perchè il trend di lungo periodo è rialzista..."
E così è stato!
L'australiano ha strappato fino a 1.0688 giovedì scorso, giusto qualche pips in più rispetto al massimo di giornata odierno.
Potrebbe esserci un ulteriore allungo fino ai livelli dell'agosto 2011, ma 1.07 si è rivelato negli ultimi sei mesi un ostacolo insuperabile.
La situazione è quindi molto interessante!
L'AUDUSD non rientra tra le valute trattate dai miei sistemi AGIRE FX, è in parte sostituito dall'NZDUSD, dove da qualche giorno è in corso un'operazione al rialzo con un possibile segnale di inversione SHORT piuttosto distante per la seduta di oggi.
Mettiamoci comodi e seguiamo con molta attenzione questo nuovo esame dell'Aussie a 1.07!