martedì 31 gennaio 2012

NON CONOSCE OSTACOLI LA CORSA AL RIALZO DEL KIWI!


Sembra non conoscere ostacoli la corsa al rialzo del NZDUSD (detto anche kiwi)!
Era la fine del novembre 2011 quando il neozelandese testava il supporto in area 0.74, dove vi è rimasto giusto per qualche seduta per poi ripartire con slancio fino alla resistenza dove si trova tutt'ora in zona 0.82.
In quello stesso periodo, è rimasto aperto un gap appena sotto quota 0.74, che chissà quando adesso sarà chiuso.
Lo scorso 26 gennaio, il sistema AGIRE FX chiudeva in perdita lo SHORT ed apriva il LONG proprio sulla resistenza in fase di test in questi giorni.
Per tale ragione, ammetto di aver seguito con un pò di scetticismo lo STOP & REVERSE, ma la fiducia nei risultati realizzati negli anni da parte del sistema, mi portano ad essere molto rigido nell'applicazione della metodologia che sta dietro tale operatività.
E per il momento, il sistema sembra ancora una volta aver ragione.
Ricordo anche che vi è una diversificazione dell'investimento su più cross, che permette comunque una copertura e quindi una protezione tra i vari cambi.
Tornando all'analisi grafica, in caso di conferma del trend LONG del kiwi, una resistenza importante di lungo periodo è in area 0.855, prima di giungere al massimo del 2011 a 0.8843.
Mentre, guardando verso il basso, 0.78 si è rivelato un livello difficile da perforare al rialzo e che adesso potrebbe rappresentare un buon supporto nel breve.


lunedì 30 gennaio 2012

EURO: RIMBALZO ESAURITO?


L'euro ha recuperato più del 4% nelle ultime due settimane nei confronti del dollaro, rimbalzando così dal minimo a 1.2625 in prossimità dell'importante supporto.
Tra venerdì scorso e l'apertura di oggi, è stato registrato un massimo intraday a 1.3228, proprio dentro la resistenza di breve periodo, così come è possibile vedere nel grafico allegato.
Sul sistema AGIRE FX-14 il segnale LONG è partito lo scorso 17 gennaio, per chiudersi oggi con un Trailing Stop a 1.3125.
Dopo aver così speculato al rialzo ed incassato un profitto di 360 pips circa, adesso il sistema si adegua all'analisi grafica ribassista del momento.
Voglio ricordare che i miei sistemi AGIRE FX funzionano con una metodologia basata sui Pivot Points, con una gestione delle posizioni che differisce per ogni cross.
E che è possibile seguire grazie alla Linea di Gestione dedicata, così come è possibile leggere alla seguente pagina: http://agirefx.blogspot.com/p/agire-fx.html
Attendiamo adesso notizie da Atene sulla rinegoziazione del debito greco per vedere quanta strada potrà fare lo SHORT appena aperto.
Se l'euro dovesse tornare a salire e quindi violare la resistenza in zona 1.32, il livello successivo si trova in area 1.35.
Mentre, nella parte bassa del grafico, resta immutato il mega supporto a 1.26.


giovedì 26 gennaio 2012

L'EURO RINGRAZIA BERNANKE E VOLA VERSO 1.32!


La decisione di ieri sera della Federal Reserve di lasciare i tassi di interesse USA invariati fino alla fine del 2014, ha fatto crollare le quotazioni del dollaro su vari fronti.
La nostra moneta è tra quelle che ne hanno beneficiato, strappando al rialzo fino a 1.31.
Il trend non è cambiato questa mattina, anzi l'EURUSD ha registrato un nuovo massimo del 2012 a 1.3174 durante la sessione europea.
A questo punto, la resistenza in zona 1.32 è a pochi pips.
Qualche giorno fa, scrivevo che i problemi dell'euro nel breve periodo erano la resistenza a 1.3 e la rinegoziazione del debito greco.
Il primo è stato superato brillantemente!
Adesso si attendono notizie da Atene!
Se l'euro dovesse violare 1.32, il livello successivo si trova in area 1.35.
Siamo comunque sempre in un quadro ribassista di lungo periodo.
Ma nel frattempo si può speculare su questi movimenti, così come sta facendo uno dei miei sistemi, AGIRE FX-14, LONG sull'EURUSD dallo scorso 17 gennaio da 1.2762.
Però a partire da oggi si sono create le premesse per una possibile inversione SHORT.
Il livello (che funge anche da Trailing Stop) è per il momento parecchio distante, potrebbe quindi essere un segnale fattibile per le prossime sedute.


martedì 24 gennaio 2012

NUOVO TRADING RANGE PER IL CANADESE


Il dollaro canadese (detto anche loonie) è rimasto dentro un trading range di 5 figure circa (1 figura = 100 pips) per quasi nove mesi nel 2011.
Con la rottura della resistenza e soglia psicologica della parità tra il 21 e 22 settembre scorso, il cross è arrivato a toccare qualche settimana più tardi 1.0657.
E da allora sembra nuovamente intrappolato in un ambito ristretto di 500 pips circa.
C'è da dire che è tipico del loonie un andamento simile, è successo più volte in passato.
Sono le cosiddette fasi di consolidamento e di preparazione per nuovi movimenti importanti.
In questo momento, il trend di lungo periodo resta ribassista, da quel rimbalzo di Wall Street della prima parte del 2009.
Infatti, è utile ricordare ancora una volta che il canadese segue in modo inverso il mercato azionario americano.
Prepariamoci quindi a qualche mese di oscillazione nella banda parità-resistenza 1.065.
Attenzione però a quest'ultimo livello: un'eventuale violazione significherebbe inversione della tendenza di lungo periodo da SHORT a LONG!
E' uno scenario che si sposa bene con l'acuirsi di qualche crisi in atto in questo periodo, la scelta è piuttosto ampia: Grecia, Ungheria, Portogallo, Italia, debito USA e qualche altra novità che potrebbe presentarsi nel frattempo.
Meglio quindi non svegliare il "loonie" che dorme!

Il sistema A.GI.RE. FX è entrato da ieri LONG su USDCAD.




venerdì 20 gennaio 2012

SETTIMANA POSITIVA PER L'EURO


Una settimana fa l'euro/dollaro registrava i minimi degli ultimi 17 mesi toccando quota 1.2625 e collezionava la sesta candela rossa consecutiva sul grafico settimanale.
Oggi si appresta a chiudere un'ottava molto positiva con un guadagno del 2% circa, con il massimo toccato nella seduta odierna appena sotto 1.3.
E proprio quell'1.3, che fino a poco tempo fa rappresentava un supporto molto importante, adesso sarà l'ostacolo duro da superare per una prosecuzione del movimento rialzista, che potrebbe poi spingersi fino a 1.32, così come è possibile vedere nel grafico allegato.
Altrimenti, se l'euro dovesse tornare a perdere terreno nei confronti del dollaro, si tornerà a puntare il mega supporto in area 1.26, con una probabile leggera pausa prima verso 1.28.
Le attenzioni degli operatori sono tornate sulla Grecia, con i negoziati tra il governo e i bondholder privati rappresentanti dall'IIF per raggiungere un accordo sullo swap.
Le voci differenti (positive e negative) su una possibile chiusura della trattativa hanno sostituito i rumours che prima erano appannaggio del possibile downgrade sulla Francia e che spesso portano a degli strappi improvvisi nella quotazione del cross.
Quindi Grecia + 1.3 sono i problemi dell'euro in questo momento, poi ci sarà spazio e tempo per ulteriori questioni.
Buon fine settimana!

Il sistema AGIRE FX-14 è LONG da 1.2761 sull'EURUSD dallo scorso 17 gennaio.




giovedì 19 gennaio 2012

AUDUSD AI BOX!


Ho ricevuto diverse eMails di richiesta di analisi dell'AUDUSD.
Andiamo quindi a vedere come sta l'australiano.
Nel grafico allegato, si nota che siamo dentro una resistenza intermedia in zona 1.04, un livello che è stato superato a cavallo tra ottobre e novembre con un'estensione fino a 1.07, per poi scendere sotto la parità un mese più tardi!
Direi quindi che quella in corso potrebbe essere una sosta ai box per cercare di capire quanta benzina sia rimasta nel serbatoio: ce ne sarà a sufficienza per arrivare a 1.07/1.1?
Oppure bisogna tornare indietro a fare rifornimento?
Guardando il grafico verrebbe da pensare alla prima ipotesi, anche perchè il trend di lungo periodo è rialzista.
C'è anche da evidenziare che l'australiano si è apprezzato del 40% circa dal 2009 ad oggi nei confronti del dollaro americano.
Quindi eventuali LONG da fare con cautela.
Mentre gli SHORT si possono provare prima in zona 1.07 e poi verso i massimi di luglio 2011 in area 1.1.

L'AUDUSD non rientra tra i cross trattati dal sistema AGIRE FX.




martedì 17 gennaio 2012

NZDUSD SPINTO AL RIALZO DA WALL STREET


Il neozelandese (detto anche kiwi) ha toccato nella seduta odierna 0.80, un livello che non vedeva dallo scorso primo novembre.
In quello stesso mese ci fu il test del mega supporto in area 0.74, test respinto con successo e che vede proprio oggi raggiugere il massimo di questo rimbalzo, fino a questo momento di sei figure circa (1 figura = 100 pips).
Il movimento rialzista è stato anche agevolato dalla forza dimostrata in questo periodo dagli indici azionari americani rispetto a quelli europei.
Ricordo infatti che il kiwi segue molto da vicino l'andamento di Wall Street.
A questo punto, se dovesse proseguire la corsa al rialzo, un primo ostacolo degno di nota è in zona 0.82, mentre la vera resistenza è verso 0.855, così come indicato nel grafico allegato.
Nella parte bassa resta tutto confermato: 0.74 è lo spartiacque tra il trend rialzista di lungo periodo in corso e quello eventuale SHORT che potrebbe aprirsi in caso di violazione di tale supporto.
Senza dimenticare il segnale fortemente ribassista di fine novembre sul grafico settimanale.
Dando un veloce sguardo al cambio strettamente correlato, l'USDCAD si sta avvicinando alla soglia psicologica della parità e non è escluso che il kiwi possa testare la resistenza in area 0.82 proprio mentre il canadese raggiunga quota 1 nei confronti del dollaro americano.
Una partita doppia, come spesso accade nel Forex.

Il sistema AGIRE FX è attualmente LONG su NZDUSD dallo scorso 9 gennaio da 0.7841.




lunedì 16 gennaio 2012

EURJPY VERSO QUOTA 96!


L'euro/yen prosegue la sua discesa verso il supporto in area 96.
L'ultima barriera prima di arrivare ai minimi del 25 ottobre 2000 in zona 90/89.
Siamo già giunti ai livelli del mese di dicembre di quello stesso anno!
Si potrebbe forse assistere ad un rimbalzo anticipato per effetto della forte correlazione con l'euro/dollaro, in questo momento sul supporto in area 1.26.
Così come potrebbe accadere con il dollaro/yen, ma il destino appare segnato: dopo aver perso il 27% circa del proprio valore negli ultimi due anni, anche nel 2012 ci sarà da soffrire per l'EURJPY.

L'EURJPY non rientra tra i cross trattati dai sistemi AGIRE FX.


giovedì 12 gennaio 2012

MOMENTO IMPORTANTE SUL GBPUSD


Nella giornata di ieri, la sterlina/dollaro (detta anche cable) è tornata su un supporto molto importante in area 1.5350.
Un livello testato più volte dal settembre del 2010 e che fino a questo momento ha dato prova di una buona tenuta.
Anche perchè, un'eventuale violazione potrebbe avere delle conseguenze notevoli sul cambio, in quanto dopo 1.5350 non ci sono ostacoli rilevanti fino a 1.4350, prezzi che il GBPUSD non tocca dal maggio del 2010.
E, guardando il grafico allegato, si può notare come all'epoca sia stata rapida l'ascesa da 1.4350 fino a 1.5350, avvalorando quindi la tesi di un possibile movimento contrario in caso di rottura del supporto nei prossimi giorni.
Una situazione da monitorare con molta attenzione.

Il GBPUSD non è inserito tra i cross trattati dal sistema AGIRE FX.




lunedì 9 gennaio 2012

EURUSD: QUINTA CANDELA ROSSA SUL GRAFICO SETTIMANALE!


Inizio di ottava da paura sull'euro, arrivato a toccare 1.2666!
Sembrava servito il test del mega supporto in area 1.26 ed invece, questa mattina la nostra moneta ha ritrovato una forza che l'ha portata fino a 1.2785!
Dal grafico settimanale però arriva una nuova indicazione importante: confermata la quinta candela rossa!
Un evento che non si vedeva dal maggio del 2010 e che quando è accaduto nell'agosto del 2008, con l'euro che aveva appena registrato il massimo storico a 1.6038, le successive 5 candele rosse hanno determinato un crollo fino a 1.2330.
E' poi accaduto altre volte così come evidenziato nel grafico allegato ed il dato comune che emerge è che comunque l'euro non è andato oltre l'1.1877 del 7 giugno 2010, spesso fermandosi in area 1.26-1.24.
Quindi se la storia dovesse ripetersi anche oggi, il movimento ribassista in corso dovrebbe raggiungere zona 1.20 dopo aver prima testato 1.26.
La partita si farà molto interessante una volta giunti ai livelli del giugno 2010, in questi tre anni è stato il punto di partenza per una risalita fino a 1.50 circa.
Ma un'eventuale violazione potrebbe avere delle forti conseguenze sul cross in questione, ma è meglio andare per gradi e monitorare il mercato giorno dopo giorno.

Il sistema AGIRE FX-14 è attualmente LONG su EURUSD.




giovedì 5 gennaio 2012

USDCHF VERSO 0.97 IN ATTESA DI HILDEBRAND


Qualche settimana fa il dollaro/franco svizzero ha violato la resistenza in zona 0.93 toccando un massimo a 0.9548.
Ora la stessa resistenza si è trasformata in un supporto ed è proprio il livello dove il cambio è rimbalzato più volte nelle ultime sedute.
A partire da ieri, con il rafforzamento generalizzato del dollaro, il cross è tornato a puntare 0.95, in attesa del test più importante in area 0.97.
Sempre nella giornata di ieri, è venuta fuori la notizia che una certa Kashtya, moglie del presidente della SNB (Banca centrale Svizzera), Philippe Hildebrand, abbia speculato con delle operazioni sull'USDCHF, approfittando delle varie manovre che l'istituto di Zurigo ha realizzato durante l'estate del 2011 per frenare l'apprezzamento eccessivo della propria moneta.
Più tardi ci sarà una conferenza stampa di Hildebrand in merito allo scandalo scoppiato ieri.
Dovrà chiarire la sua posizione e l'operato di sua moglie, che tra le altre cose ha un passato di trader per molti anni sulle valute presso la Moore Capital di New York.
C'è chi parla di possibili dimissioni!
L'appuntamento è per le ore 16.

Il sistema AGIRE FX è da ieri SHORT su USDCHF.




martedì 3 gennaio 2012

EURJPY GRANDE PROTAGONISTA!


Euro/yen grande protagonista tra la fine del 2011 e l'inizio del nuovo anno!
Sceso sotto quota 100 per la prima volta dal 19 dicembre del 2000, nella prima seduta del 2012 ha registrato un minimo a 99.37!
Nel momento in cui scrivo il cambio è a 100.06, con il vecchio supporto in area 101 che adesso farà da prima resistenza.
Nella parte bassa del grafico, se il movimento ribassista dovesse riprendere forza nei prossimi giorni, vi è un primo ostacolo in zona 96, ma il vero livello degno di attenzione è sui minimi di settembre/ottobre 2000, tra 91 e 90.
Da lì è poi partito un trend rialzista di lungo periodo che ha portato il cross ai massimi del luglio del 2008 a 169.97!
Un pò il discorso che facevo ieri per l'euro/dollaro, solo che nel caso dell'euro/yen il movimento ribassista è stato accentuato dall'apprezzamento che ha conosciuto in questi anni la valuta giapponese.

L'EURJPY non è presente tra i cross trattati dal sistema AGIRE FX.


lunedì 2 gennaio 2012

10 ANNI DI EURO!


Con l'arrivo del 2012, l'euro festeggia il suo compleanno numero 10!
Fa un certo effetto dire che all'epoca si era sotto la parità.
Un livello poi superato sul finire del 2002 e mai più toccato così come si può vedere nel grafico allegato.
L'andamento del cambio è stato un continuo crescendo fino al 15 luglio del 2008, il giorno in cui la nostra moneta ha registrato il massimo storico a 1,6038!
Da allora il trend è cambiato, l'euro ha perso progressivamente valore nei confronti del dollaro con un minimo del 7 giugno 2010 a 1,1877.
Nel secondo grafico allegato, quello annuale, si nota la presenza per la prima volta in questi 10 anni di due candele rosse: quella del 2010 dove la nostra moneta ha perso il 6,75% e quella dell'anno appena chiuso con un risultato negativo del 3,21%.
L'analisi tecnica insieme a quella storica del momento in cui ci troviamo adesso, non lasciano molto speranze: potremo assistere ad una terza candela rossa per il povero euro.
Prendiamo nel frattempo nota del dato di apertura di oggi a 1,2941 e godiamoci quest'anno appena iniziato, in attesa di sapere dove saremo il prossimo 28 dicembre 2012.